Codice etico Studio ing. Antonio Cappelli srl
ADOZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA 231 DA PARTE DELLO STUDIO Ing. Antonio Cappelli srl
Lo Studio Cappelli ha adottato il sistema di gestione 231, in osservanza delle norme della Legge 231/2001e del decreto della Regione Lombardia n. 5808 del 8/06/2010 ( inerente i requisiti essenziali ai fini dell’iscrizione all’Albo degli operatori accreditati per i servizi di formazione).
Nel 2010 lo Studio Cappelli ha impostato il modello di organizzazione, gestione e controllo sulla base di quanto indicato nel decreto legislativo n. 231/2001, che ha introdotto nell’ordinamento italiano la disciplina della responsabilità amministrativa degli enti.
La normativa è mirata alla diffusione della cultura dei controlli interni alle persone giuridiche, al fine di prevenire il verificarsi di reati, inoltre tale modello è da intendersi come ulteriore garanzia dell’efficienza e della trasparenza dell’operato dell’ente accreditato presso la regione lombardia per i servizi di formazione, con lo scopo di migliorarne l’organizzazione e l’efficacia di funzionamento. Il sistema di compliance 231 va ad integrasi al sistema di controllo e di monitoraggio già esistenti.
In osservanza al decreto legislativo 231, a seguito delle delibere del Consiglio di Amministrazione dello Studio Cappelli, si è insediato l’Organismo di Vigilanza, composto da tre membri, uno esterno e due interni all’associazione. Presidente dell’Organismo è stato nominato il Prof. Dott. Rocco Vitale, mentre i restanti componenti sono il Prof. Ing. Antonio Cappelli e il Dott. Gianluca Cappelli (come previsto dal decreto della Regione Lombardia la sua composizione è collegiale e si sono rispettati i requisiti di autonomia ed indipendenza).
L’Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo per garantire l’osservanza del modello organizzativo da parte dell’ente, si è insediato il 30 dicembre 2010 ed è dotato di un apposito regolamento di funzionamento e di un piano di controllo.
L’azienda ha adottato, oltre al modello organizzativo composto da una parte generale (che descrive ed elabora i risultati dell’analisi dei rischi) e da una parte speciale (che si articola nelle procedure specifiche per la gestione del rischio), un Codice Etico, che rapresenta uno strumento essenziale, teso ad affermare il principio di autoregolamentazione ai fini della prevenzione degli illeciti; che punta alla diffusione di un insieme di valori e all’affermazione di una cultura della legalità.
Tutto il personale dello studio e i suoi collaboratori impronteranno il proprio comportamento nel rispetto di tale codice etico.
Contatti
Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/01: Presidente Rocco Vitale
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